Come ottenere il contributo per la progettazione. C’è tempo fino al 15 gennaio

Come ottenere il contributo per la progettazione. C’è tempo fino al 15 gennaio

L’articolo 1, commi da 51 a 58 della legge 27 dicembre 2019, n. 160 (in S.O. n. 45/L alla G.U. n. 304 del 30 dicembre 2019), prevede un contributo agli enti locali per la spesa di progettazione definitiva ed esecutiva, relativa ad interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, di messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole, degli edifici pubblici e del patrimonio degli enti locali, nonché per investimenti di messa in sicurezza di strade.

Con decreto del Ministero dell’Interno del 31 dicembre 2019, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, è stata approvata la modalità di certificazione presente nell’area riservata del Sistema Certificazioni Enti Locali (“AREA CERTIFICATI – TBEL, altri certificati”) accessibile dal sito web della Direzione Centrale della Finanza Locale all’indirizzo:
https://finanzalocale.interno.gov.it/apps/tbel.php/login/verify

LA SCADENZA – La compilazione della certificazione, da trasmettere entro le ore 24 del 15 gennaio 2020, a pena di decadenza, non presenta particolari complessità. Sul sito internet della Finanza Locale, nella richiamata area riservata del Sistema Certificazioni Enti Locali (“AREA CERTIFICATI – TBEL, altri certificati”) alla quale, per altri adempimenti, gli enti locali già accedono attraverso una utenza loro assegnata (unica per ciascun ente utilizzata, principalmente, dall’Ufficio Ragioneria), è stata aggiunta una sezione dedicata
alla gestione applicativa della certificazione in argomento.

COSA INDICARE – Per ciascun progetto, i Comuni dovranno indicare tutti i dati richiesti dalla certificazione, pena l’impossibilità di trasmettere la stessa (l’inserimento dei progetti successivi al primo – per un massimo di tre progetti – avviene con metodo incrementale, visualizzando la sezione aggiuntiva con l’apposito bottone “Aggiungi un CUP”).
Qualora la richiesta riguardi la messa in sicurezza di edifici pubblici, l’ente dovrà dichiarare di averne la proprietà o il possesso.

Una volta completato l’inserimento dei dati si accede ad una ulteriore schermata in cui sono riportati i dati riepilogativi e dove è possibile scaricare il file che dovrà essere sottoscritto digitalmente, in modalità PKCS#7 (.P7M) dal RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO e dal RAPPRESENTANTE LEGALE quindi l’ente provvederà a caricare sulla piattaforma TBEL il predetto file.
Nella predetta “AREA CERTIFICATI TBEL, altri certificati”, all’indirizzo https://dait.interno.gov.it/finanza-locale/area-certificati, possono essere consultate le F.A.Q. relative al Sistema Certificazioni Enti Locali per la soluzione di eventuali problematiche connesse con l’utilizzo del sistema telematico di trasmissione dei dati nonché l’apposito manuale.

ATTENZIONE – Non saranno considerate le istanze degli enti che avessero effettuato un invio parziale dei prospetti sopra richiamati alla citata banca dati.
Si precisa che in fase di acquisizione, il sistema effettua controlli formali e di quadratura dei dati (fornendo un riscontro all’Ente); naturalmente, in presenza di modelli compilati a zero non
può segnalare discordanze.
L’Ente è tenuto, una volta trasmessi i dati, a visualizzare tutti i prospetti acquisiti sul sistema, al fine di verificare la correttezza dei relativi
contenuti.
Si raccomanda, altresì, di trasmettere, qualora non fosse stato ancora effettuato, alla banca dati BDAP i dati del rendiconto 2018 in data
antecedente all’invio della richiesta di contributo. Per quanto concerne il CUP (costituito da una stringa alfanumerica di 15 caratteri, come ad esempio: G17 H03 0001 30001 ), si evidenzia che per i relativi chiarimenti e per l’ottenimento dello stesso occorre fare riferimento
all’apposita sezione del sito internet della Presidenza del Consiglio dei Ministri -Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica, al link: http://www.programmazioneeconomica.gov.it/sistemamipcup/
.
CLASSIFICAZIONE – Al fine di classificare correttamente i Codici Unici di Progetto (CUP) e
stilare la graduatoria di cui al comma 54, si ricorda che:
1. i CUP vanno classificati per NATURA e TIPOLOGIA nel seguente modo:
 i CUP di sola progettazione:
o Natura – Acquisto o realizzazione di servizi 02
o Tipologia – Studi e progettazioni 11
 i CUP di lavori (che hanno nel quadro economico spese di progettazione)
vanno classificati:
o Natura REALIZZAZIONE DI LAVORI PUBBLICI (OPERE ED
IMPIANTISTICA) 03
o Tipologia tutte tranne manutenzione ordinaria
2. i CUP vanno classificati per SETTORE, SOTTO-SETTORE e CATEGORIA nel
seguente modo:
 nel caso di CUP per a) messa in sicurezza del territorio a rischio
idrogeologico
o Settore – Infrastrutture ambientali e risorse idriche 02
o Sotto-settore – Difesa del suolo 05
o Categoria non specificata
 nel caso di CUP per b) messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti
o Settore – INFRASTRUTTURE DI TRASPORTO 01
o Sotto-settore – STRADALI 01
o Categoria non specificata
 nel caso di CUP per c) messa in sicurezza ed efficientamento energetico
degli edifici, con precedenza per gli edifici scolastici, e di altre strutture di
proprietà dell’Ente
• Per la messa in sicurezza di edifici scolastici
o Settore – OPERE E INFRASTRUTTURE SOCIALI 05
o Sotto-settore – SOCIALI E SCOLASTICHE 08
o Categoria EDILIZIA SCOLASTICA 086
• Per efficientamento energetico di edifici scolastici
o Settore – OPERE E INFRASTRUTTURE SOCIALI 05
o Sotto-settore – SOCIALI E SCOLASTICHE 08
o Categoria ALTRE OPERE DI EDILIZIA SOCIALE 999
• Per la messa in sicurezza di altre strutture di proprietà dell’Ente
o Settore – OPERE E INFRASTRUTTURE SOCIALI 05
o Sotto-settore TUTTE TRANNE IL SOTTOSETTORE SOCIALI E
SCOLASTICHE 08
o Categoria tutte tranne 999
• Per efficientamento energetico di altre strutture di proprietà dell’Ente
o Settore – OPERE E INFRASTRUTTURE SOCIALI 05
o Sotto-settore TUTTE TRANNE IL SOTTOSETTORE SOCIALI E
SCOLASTICHE 08
o Categoria 999 ALTRE OPERE
Si richiama l’attenzione degli enti circa la compilazione del modello di certificato informatico. Nel caso dovessero essere rilevati
degli errori (es. trascrizione del CUP) e vi fosse necessità di rettificare il dato già trasmesso, l’ente può produrre una nuova certificazione, in sostituzione di quella già inoltrata (dopo aver annullato la precedente comunicazione), attraverso un ulteriore invio telematico, purché entro le ore 24 del 15 gennaio 2020.
A partire dal 16 gennaio 2020 non sarà più possibile sanare la certificazione trasmessa qualunque sia la natura dell’errore rilevato. In merito alla compilazione di alcuni campi della certificazione di richiesta del contributo in esame, si ritiene opportuno precisare che:

o La voce “Costo complessivo della progettazione” deve essere riferita al costo previsto per la sola progettazione (per il quale si richiede il
contributo);
o La voce “Quota parte già finanziata da altri enti” deve essere riferita ad eventuali finanziamenti già ricevuti e/o in itinere per la sola
progettazione;
o La voce “Richiesta contributo” determinata per differenza tra le suddette voci, deve essere riferita alla sola progettazione.

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