Approvato il Regolamento per gli alloggi popolari: i compiti dei Comuni

Approvato il Regolamento per gli alloggi popolari: i compiti dei Comuni

Il 28 ottobre 2019 è stato pubblicato nel Burc della Regione Campania il Regolamento che dà nuova disciplina all’assegnazione, gestione e determinazione dei canoni di locazione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica. Era atteso da venti anni.
Un regolamento che si era reso necessario perché l’attuale governance del sistema di edilizia pubblica aveva manifestato molteplici criticità, sia sotto il profilo dell’eterogeneità dei modelli di gestione sia per quanto attiene ai livelli di economicità e di efficienza del sistema.

Il nuovo regolamento, in vigore in queste ore, persegue l’obiettivo del riordino istituzionale e organizzativo del sistema regionale dell’Edilizia Residenziale Pubblica e di razionalizzazione e contenimento della spesa, efficienza, semplificazione amministrativa e armonizzazione contabile. Si applica agli alloggi realizzati, recuperati, acquistati e utilizzati per le finalità sociali proprie dell’ERP, non si applica quindi agli alloggi:
a. realizzati dalle cooperative edilizie per i propri soci;
b. di proprietà degli Enti pubblici previdenziali che tranne quelli realizzati o recuperati a totale carico o con il concorso o con il contributo dello Stato o della Regione.
Prevede un ruolo importante dei Comuni.
A partire dalle convenzioni che è possibile stipulare con la Regione Campania per la prestazione di servizi e lo svolgimento dei compiti connessi alla gestione degli alloggi oltre che alla  definizione, sempre con la Regione, di programmi di interventi.
L’ACER e i Comuni proprietari di patrimonio di ERP, garantiscono l’implementazione dei dati relativi all’anagrafe del fabbisogno abitativo, mediante l’accompagnamento dei cittadini per l’immissione dei dati stessi sulla “Piattaforma Telematica” messa a disposizione dalla Regione Campania.

Importante il ruolo dei Comuni ai fini dell’assegnazione degli alloggi.
All’articolo 13 sono tanti i compiti che il Comune deve svolgere. Verifica, per un numero di soggetti presenti nella graduatoria definitiva, la permanenza dei requisiti di accesso e la composizione del nucleo familiare .
Esauriti gli adempimenti di cui ai precedenti articoli il Comune con propria ordinanza assegna gli alloggi agli aventi diritto e procede alla notifica all’interessato, dandone contestualmente comunicazione all’Ente Gestore degli alloggi. Qualora successivamente all’emissione del provvedimento emerga che l’assegnazione dell’alloggio sia avvenuta in contrasto con le norme in materia vigenti all’epoca del provvedimento stesso o sulla base di dichiarazioni o documentazioni non veritiere il Comune deve annullare il provvedimento entro trenta giorni.
L’Ente Gestore verifica con cadenza biennale la permanenza dei requisiti di assegnazione, anche acquisendo le informazioni o la documentazione necessaria dall’assegnatario. La procedura di decadenza dall’assegnazione viene attivata dal Comune d’ufficio o su segnalazione dell’Ente Gestore previo contraddittorio con l’assegnatario.
Al fine di garantire un efficace contrasto all’illegalità l’ACER ed i Comuni assicurano forme di controllo costanti.
Saranno altresì attivati Protocolli d’Intesa con le Prefetture competenti territorialmente, l’ACER, i Comuni e l’ANCI Campania, per assicurare azioni di prevenzione, controllo dei quartieri, sgomberi programmati.

LEGGI IL REGOLAMENTO 

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