Anci Campania-Poste: un incontro per migliorare i servizi ai Piccoli Comuni

Anci Campania-Poste: un incontro per migliorare i servizi ai Piccoli Comuni

Un incontro molto propositivo tra Anci Campania e Poste Italiane si è tenuto nella sede di via Morgantini a Napoli. Un confronto centrato sulla collaborazione tra Poste e Anci per migliorare e garantire servizi anche nelle aree più deboli del Paese. Presenti per Anci Campania il presidente Domenico Tuccillo, il segretario generale Umberto Amodio e il coordinatore dei Piccoli Comuni Oreste Ciasullo. Per Poste Italiane era presente Lucia Fiorentino, responsabile dei rapporti con le Istituzioni locali, Antonio Siniscalchi (Area comunicazione) Eugenio Boccarusso (Area logistica) e Vincenzo Campanelli (Mercato privati).

“Ci sono nuovi indirizzi di sviluppo che ci vengono suggeriti e sollecitati dagli stessi piccoli Comuni – ha detto il presidente Tuccillo -. Il nostro obiettivo è cercare di capire se ci sono aree di sofferenze in alcune aree della Campania e aprire un tavolo con Poste Italiane per la loro soluzione. Nel contempo, siamo disponibili a verificare la praticabilità di idee e progetti di sviluppo e innovazione sul territorio, a partire dai servizi di Tesoreria. Con Poste possiamo trovare sinergie e sostenere i piccoli Comuni, supportando un nuovo e più funzionale modello di governance al passo con i tempi”.
Già nei mesi scorsi Anci Campania aveva incontrato Poste Italiane che stava implementando una nuova organizzazione del recapito per garantire un servizio più efficiente ed economicamente sostenibile, in un contesto che vede da un lato la costante diminuzione dei volumi di posta tradizionale ma, dall’altro, l’aumento ad esempio dei pacchi dell’e-commerce. Anci ha condiviso il nuovo modello che punta a valorizzare la capillarità della rete distributiva di Poste Italiane, anche con investimenti in tecnologia e formazione, ricordando tuttavia che questo non si deve tradurre in tagli degli uffici. “Non ci sono piani di chiusura degli uffici nei Comuni sotto i 5000 abitanti”
A inizio anno Poste Italiane aveva presentato il suo piano strategico per i prossimi 5 anni, denominato “Deliver 2022”, all’interno del quale c’era una novità di grande interesse per il mondo dei piccoli Comuni: non sono più previste chiusure degli uffici postali nei piccoli centri. I Comuni sotto i 5 mila abitanti, che ancora conservano un ufficio postale, possono quindi stare tranquilli, almeno fino al 2022.

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